Riflessioni di metà stagione

Il 2017 che si è appena chiuso, nella mente dei tifosi viola non passerà certo alla storia per essere stato, calcisticamente parlando, un anno particolarmente positivo. Eppure, cari  tifosi, se raffrontato al precedente 2016, non è stato poi malaccio. La Fiorentina ha messo infatti insieme (dal 1 gennaio al 31 dicembre) un totale di 60 punti, mentre l’anno precedente i punti (nelle medesime 39 partite di campionato) furono di meno: 56.

Non saranno i 99 complessivi del Napoli (!) ma valgono comunque alla Fiorentina un settimo posto globale, che più o meno, storcendo un po’ la bocca, rappresentano il reale peso della squadra viola nell’attuale range della serie A. Come negare infatti che, non solo Napoli, Juve e Roma ci sono nettamente superiori, ma anche Lazio, Inter e, ultimamente, l’Atalanta hanno avuto una maggiore quantità di rendimento?

Ecco che, respingendo le “spallate” di Sampdoria, Torino e, soprattutto, Milan, la Fiorentina può cercare di difendere il “suo” settimo posto nel panorama calcistico italiano, ma andare oltre, sinceramente, non sarà facile.

Venendo al dettaglio della seconda parte dell’anno, ovvero del girone di andata di questo campionato, la Fiorentina ha raccolto 27 punti in 19 gare: bilancio non esaltante ma appena discreto, frutto di 7 vittorie e 6 pareggi. 28 i gol realizzati, 20 quelli subiti.

Partita fra lo scetticismo generale, motivato da una rivoluzione pressoché totale fra campo e quadri tecnici, la squadra ha cominciato a ingranare una marcia piuttosto regolare da un paio di mesi, persino prima delle previsioni, secondo i più pessimisti. Di questo passo, come arriverà a fine stagione la Fiorentina?

Non resta che aspettare fine maggio, anzi, il 20 maggio per la precisione, visto che il calendario era stato compresso per terminare un po’ prima, com’è prassi negli anni dei Mondiali. Peccato che questa volta non servirà…

Sonia Nuzzi