Finalmente con noi Luis Muriel, bienvenido!

 Luis Fernando Muriel Fruto, noto semplicemente come Luis Muriel e, da domenica scorsa, come  “l’uomo della provvidenza Viola”, è nato a Santo Tomás, in Colombia, il 16 aprile 1991.

Attaccante del Siviglia e della nazionale colombiana, da pochi  giorni in prestito alla Fiorentina, è un centravanti ambidestro, dotato di notevole tecnica e velocità.

Per l’abilità nel dribbling, le doti da scattista e l’innato fiuto del gol e anche per effetto di una certa somiglianza fisica, è stato paragonato a Ronaldo,   non a Cristiano, ovviamente, ma al Ronaldo interista di cui ricorda le movenze.

 Nella stagione 2012-2013, agli ordini di Francesco Guidolin all’Udinese, ha dimostrato di poter agire con ottimi risultati anche come trequartista o seconda punta. A partire dal 2013, come sostengono i più maligni, alcuni problemi di peso ne hanno limitato il potenziale atletico.

Comincia la sua carriera nel 2001 nelle giovanili dell’Atlético Junior. Nel gennaio 2008 passa al Deportivo Cali, in cui debutta in prima squadra nella massima serie colombiana il 12 luglio 2009. Il 22 giugno 2010 viene ceduto all’Udinese e il 12 luglio dello stesso anno viene ceduto in prestito al Granada, con cui totalizza 7 presenze nella Segunda División spagnola, in una stagione che si conclude con la promozione della squadra nella Liga.

Il 31 agosto 2011 viene acquistato dal Lecce, con cui debutta in Serie A il 26 ottobre nella partita persa 2-0 contro il Palermo. Segna il suo primo gol il 4 dicembre nell’incontro perso 4-2 in casa del Napoli. Il 30 gennaio 2012 l’Udinese ne riacquisisce la proprietà del cartellino lasciando il giocatore in prestito ai salentini. A fine stagione, nonostante i 7 gol segnati in 29 partite di campionato, il Lecce retrocede e Muriel va via.

Nella stagione 2012-2013 torna all’Udinese dopo il prestito, partecipando al ritiro estivo con la squadra friulana. Alla fine dell’annata risulta il secondo cannoniere della formazione dietro Antonio Di Natale con 11 gol siglati in 22 partite.

Nell’estate del 2014 il club friulano rifiuta un’offerta di 18 milioni di euro più bonus per Muriel presentata dall’Atlético Madrid. Il 22 gennaio 2015 Luis, dopo aver giocato altre 11 partite con la maglia bianconera, viene ceduto a titolo temporaneo con obbligo di riscatto alla Sampdoria. Nell’estate 2016, dopo anni trascorsi con la maglia numero 24, decide di optare per il classico numero 9. E pensare che a Firenze, dopo una sola partita, i  tifosi già premono per affidargli la n. 10, non una qualsiasi….

L’11 luglio 2017 viene acquistato a titolo definitivo per 20 milioni di euro più bonus dal Siviglia, con cui firma un contratto di cinque anni. Ma il 1º gennaio di quest’anno,  quasi improvviso, arriva alla Fiorentina, a cui era stato accostato più volte in passato, lasciando con un palmo di naso i dirigenti del Milan, che pensavano di averlo in pugno. Sembra il lieto fine di una  bella favola ma, vista la splendida doppietta di domenica scorsa contro la Sampdoria, forse la favola deve ancora vivere le sue pagine più belle! Noi tutti ce lo auguriamo…

Con affetto, Sonia Nuzzi