Aldo Agroppi, una voce fuori dal coro aspettando Fiorentina- Empoli.

Incontriamo  prima della prossima di campionato che vede la Fiorentina opposta all’altra squadra toscana l’Empoli un personaggio caro a tanti sportivi, Aldo Agroppi,  toscano salace, già allenatore anche della Fiorentina, ex giocatore del grande Torino, opinionista televisivo ed anche scrittore.

<Aldo, i recenti avvenimenti terroristici di Parigi fanno riflettere anche un mondo privilegiato come quello del calcio.

E’ un mondo contaminato nessuno ce la potrà fare in tempo breve, nemmeno Dio. E’ tutto il mondo che ha perso i  valori, mentre si potrebbero riunire le persone e vivere serenamente, ma ce n’è una parte che ha l’odio dentro, non c’è più tranquillità, penso a che troveranno i nostri giovani, e quotidianamente vediamo le cose peggiori. La guerra non porta mai alla pace. Non c’è amore verso gli altri, c’è la corsa al potere, potere uguale denaro, denaro uguale comandare, e questo a discapito delle persone serie. Per stare nel campo del calcio, il caso che mi viene in mente è quello di due genitori che si sono accapigliati pesantemente fino ad avere bisogno di cure mediche in una partita di ragazzini, mi pare Juve Milan. I giovani non hanno obiettivi e non si comportano bene, ma con certi esempi, immaginabile. Anche i calciatori, che vivono una situazione privilegiata, non sono inconsapevoli di ciò che sta cambiando e di ciò che accade, e si dovranno smuovere.

<Per te il calcio ne potrà essere condizionato o ridimensionato?

Il calcio non morirà mai, troppi interessi.

<Che ne pensi del caso Montella, e della decisione di devolvere in beneficenza  i proventi della clausola rescissoria da parte dei Della Valle?

Montella aveva firmato, e la Fiorentina gli è venuta incontro, è stato un comportamento ragionevole e giusto che sia andata così. Il gesto di devolvere in beneficenza l’importo della clausola è nobile, sarebbe una buona cosa che questi soldi venissero consegnati di persona anche per far vedere che hanno una destinazione certa.

<Voci di mercato e sulla possibilità di nuovi arrivi a gennaio in Fiorentina

Normalmente  accade che si seguano i suggerimenti del tecnico e Sousa certamente avrà già dato le sue indicazioni. La Fiorentina è già forte, se capiteranno dei giocatori che possono dare un ulteriore miglioramento certamente li prenderanno. La Fiorentina gioca davvero bene, ha un ottimo collettivo e Sousa è stato bravissimo ad integrarsi in cosi poco tempo.

<Sul campionato?

E’ davvero più bello e interessante, con questi nuovi equilibri, riguardo al nome che manca in vetta, la Juve è si in ritardo, ma non mi focalizzerei sull’attuale situazione, è troppo presto per dare sentenze o previsioni.

<Il giocatore  che le piace  nella Fiorentina?

Senza dubbio, Federico Bernardeschi si sta inserendo molto bene e acquisendo consapevolezza partita dopo partita. E’ un esempio di come nei settori giovanili ci sia il futuro del calcio, ed è evidente che ci si debba investire di più.

<Parliamo della prossima sfida fra toscane, Fiorentina-Empoli.

Empoli da tanto ha una squadra che esprime gioco e buoni calciatori, ambiente tranquillo, presidente capace, ottima organizzazione, i segreti  son questi, per cui  non è mai facile giocarci contro, proprio per la qualità che provano a dare. Fra tutti, un giocatore loro che mi piace molto ed è Saponara.

<Non può mancare un momento anti-Juve, con chiacchiere che  tendono a disturbare l’ambiente.

La colpa è dei giornalisti che sparano  per fare audience, si fanno tante chiacchiere e  chiacchiere rimangono, li lascerei perdere.

Un saluto a tutti i tifosi, e aggiungo il mio

Forza Viola!

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Susanna Bonacci

Susanna Bonacci

SUSANNA BONACCI