Alla scoperta di Cyril Thereau

Ultimo ad arrivare in ordine cronologico, primo ad entrare nel cuore dei tifosi.

Questo curioso  record spetta di diritto a Cyril Thereau, attaccante francese proveniente dall’Udinese, approdato in maglia viola in extremis, proprio negli ultimi giorni del mercato estivo.

Nato a Privas, nel sud est della Francia, il 24 aprile dell’83, è il rinforzo d’esperienza per l’attacco della Fiorentina, ma si rivelerà senz’altro un ottimo collante per lo spogliatoio viola, infarcito per lo più di promesse e speranze, ma impoverito di quegli uomini d’esperienza che probabilmente lo avevano tenuto insieme nei ultimi periodi, quelli particolarmente difficili, della gestione Sousa.

Dopo tre stagioni all’Udinese e le quattro precedenti al Chievo, Thereau arriva a Firenze un po’ in ritardo rispetto alle aspettative: non è infatti la prima volta che il suo nome è stato accostato alla maglia viola, tanto che sembrava destinato a diventare una delle tante “leggende metropolitane” di cui si parla tanto ma non si realizzano mai…

E invece, al termine di una trattativa-lampo, eccolo sbarcare in città e, altrettanto rapidamente, segnare il primo gol in maglia viola! Un debutto, quello di Verona, che ha subito messo in evidenza il suo carattere: la determinazione con cui si è incaricato di battere il calcio di rigore per il fallo su Chiesa, ha subito fatto capire di che pasta è fatto!

Quantomeno quest’anno la Fiorentina non avrà il problema del rigorista!

Quanto alle caratteristiche tecniche, è un attaccante in grado sia di fare la seconda che la prima punta e di svariare su tutto il fronte d’attacco, ha un buon dribbling abbinato a un’ottima visione di gioco e un discreto fiuto del gol che lo rendono in grado sia di provare la soluzione personale che di lanciare a rete un compagno, permettendo alla squadra di andare in superiorità  numerica. 121 reti in 402 presenze, fra Francia, Belgio e Italia, sono garanzia di un rendimento buono e costante, su cui la Fiorentina potrà contare.

Sul piano personale, Cyril fa un fratello minore, Gaetan, che gioca a pallone con minor fortuna di lui ma è praticamente uguale d’aspetto e di gusti al nuovo attaccante viola; proprio al fratello ha dedicato il gol realizzato a Torino nella vittoria contro la Juventus di un anno fa. Speriamo sia di buon auspicio, visto che il calendario riserva alla Fiorentina proprio la trasferta allo Stadium mercoledì prossimo!!!

Il marchio di fabbrica della famiglia è il 77 mentre per esultare dopo i gol incrocia indice e medio della mano, un gesto nato in Francia con gli amici. E naturalmente sulla sua pelle non poteva mancare la scritta “Made in France”,

oltre ad un’altra trentina di tatuaggi, tra cui le ali di un angelo sulla schiena che evocano desiderio di libertà, la passione per i libri, il Marsiglia, l’NBA e LeBron James, il mito dell’America… Tanto da aver sposato, in seconde nozze, Natalie Rodela, ex cheerleaders dei Miami Heat di Le Bron James, appunto. Con tanto di labbra di lei tatuate sul collo. Sul braccio invece ha la data di nascita del figlio Solal in numeri romani. Questo è Cyril Thereau, nato nella provincia francese, dove la vita è tranquilla, proprio come a Verona e a Udine e, abbastanza, anche a Firenze.

Aspetto e cappellino da rapper, a 34 anni nella Fiorentina avrà la sua prima grande occasione, visto che finora ha giocato nelle serie minori francesi, in Belgio e Romania, pur partecipando alle competizioni europee.

Speriamo non sia troppo tardi per compiere l’ultimo salto di qualità, quello che potrebbe riportare sia lui, sia la Fiorentina, sui palcoscenici d’Europa, come tutti noi stiamo fortemente sperando!

Sonia Nuzzi