Cara Fiorentina…bentornata!

CARTOLINA DEL 13/09/18

Anche se ormai da anni si tenta di allinearci al resto dell’Europa facendo iniziare sempre  prima il campionato di Serie A, le prime giornate finiscono col passare quasi …inosservate, catalogate come “calcio d’agosto”, quasi come fossero gare amichevoli.

Per fortuna che quest’anno la Fiorentina le ha sfruttate bene, queste prime giornate e, pur saltandone una per la tragedia di Genova, ha collezionato un “due su due” che le portano in dote 6 punti preziosi alla ripresa del campionato.

Ora si riparte, con le partite “vere”, ed in effetti il calendario presenta ai viola una serie di gare da far tremare i polsi! A cominciare dal Napoli, sabato prossimo, che riceverà i viola al San Paolo reduce dalla batosta di Genova, proprio contro quella Samp che la Fiorentina andrà a trovare mercoledì prossimo, nel recupero della prima giornata…

Insomma, se le vittorie casalinghe contro Chievo e Udinese hanno generato un certo, e forse esagerato, entusiasmo, creando attese piuttosto importanti intorno a una squadra estremamente rinnovata ed estremamente giovane,  la più giovane del campionato, le due trasferte che attendono i ragazzi di Pioli alla ripresa dopo la sosta, ci restituiranno una fotografia più esatta del  reale valore della Fiorentina.

E’ sottinteso quanto scontato dire che, da tifosi, ci auguriamo che assomigli per tutta la stagione a quella vista nelle prime uscite, soprattutto quella scoppiettante contro il Chievo, ma onestamente ci pare un po’ troppo ottimistico…

E’ vero che l’ennesima ricostruzione firmata Corvino ha portato a Firenze molti giocatori poco conosciuti, soprattutto ai non addetti ai lavori, e la speranza di tutti è che fra di loro si nascondano i nuovi Gonzalo Rodriguez, Borja Valero o Marcos Alonso di qualche anno fa, ma se anche fosse, immaginare che i nuovi si ambientino subito e tutto cominci ad andare per il verso giusto fin dalle prime giornate, è quantomeno un’utopia.

Certo, la Fiorentina ultimamente ha una spinta in più…qualcosa di sovrannaturale che l’aiuta nei momenti critici, la spinge oltre l’ostacolo…

E quel “qualcosa in più” si chiama Daniele Astori, che da capitano in campo è diventato angelo custode della Fiorentina e sicuramente rappresenta uno stimolo in più a far bene per i suoi compagni e per tutto l’ambiente viola.

Ora che anche la Lega ha concesso la deroga al capitano della Fiorentina ad indossare la fascia personalizzata dedicata a lui, Davide Astori sarà, ufficialmente, il “capitano non giocatore” della sua squadra e della sua città. Che non potrà non impegnarsi al massimo per onorarne la memoria!

Con affetto, Sonia Nuzzi