Cara Fiorentina-due…esci dall’ombra!

C’è una Fiorentina nell’ombra, in questa prima parte di stagione. Quella Fiorentina fatta di giocatori caduti nel dimenticatoio o mai emersi dall’anonimato fin dal loro arrivo.

E’ la Fiorentina dei Laurini, dei Dabo, dei Thereau, ma anche dei Ceccherini o dei Norgaard.

Ovvero di quelli che l’anno scorso erano dei titolari o quasi e di quelli che sono stati acquistati per giocare e finora non si sono mai visti.

Nonostante i numerosi partiti in estate e i tanti volti nuovi a disposizione, mister Pioli ha individuato quasi subito i titolari di questa stagione e li ha cambiato pochissimo, quasi per niente.

Così quelli che a inizio stagione erano rimasti fuori perché non ancora in forma o non ancora integrati nel nuovo gruppo, non hanno più avuto l’opportunità di recuperare posizioni e rientrare nel gruppo dei titolari.

Questo finora.

Perché domenica prossima, in occasione della trasferta a Bologna, forse potrebbe cambiare qualcosa.

L’infortunio di capitan Pezzella con la maglia della nazionale argentina, aprirà infatti forzatamente la strada all’ingresso in squadra di un altro giocatore, e in questi giorni i nomi in ballottaggio sono quelli di Laurini e Ceccherini.

Pioli dovrà ridisegnare la difesa, perché non mancherà soltanto il capitano della squadra ma il punto di riferimento di tutto il reparto e quindi le soluzioni potrebbero essere molteplici.

In ogni caso, che sia il redivivo francese Laurini che il nuovo Ceccherini, vedremo finalmente qualcosa di diverso, sperando comunque di mantenere inalterata la compattezza di un reparto che fin qui è stato probabilmente il migliore della Fiorentina.

Anche a centrocampo potrebbero esserci delle novità.

Si parla infatti del probabile impiego di Norgaard dal primo minuto in una delle prossime occasioni. E Bologna potrebbe essere il momento giusto, visto che la partita successiva sarà contro la Juventus, e in quel caso sarà difficile che Pioli si lanci in esperimenti arditi!

Insomma, la stagione è appena ad un terzo del suo cammino, c’è tempo per tutto e per tutti, ma visto che dopo un buon inizio la Fiorentina si è un po’ involuta, nel gioco e nelle realizzazioni, non sarebbe il caso di provare qualcosa di nuovo?

Si è detto fin dall’inizio che quest’anno la rosa è ampia ed omogenea, ci piacerebbe cominciare a scoprirlo, sei d’accordo mister?

 

Con affetto, Sonia Nuzzi