Caro Bryan Dabo…che bella sorpresa!

E’ capitato raramente alla Fiorentina, che un acquisto arrivato a gennaio si sia inserito in breve tempo e sia diventato decisivo, almeno in un’occasione.

A memoria d’uomo anzi, di donna…la mia,   fin dai tempi del Trap e dell’arrivo nientepopodimenochè di Dario Ficini come rinforzo per una Fiorentina prima in classifica al giro di boa, e che aveva perso in pochi giorni prima Batistuta e poi Edmundo, il cosiddetto “mercato di riparazione” ha riparato ben poco ai problemi della squadra viola.

Uno dei  colpi più importanti, se così si può definire, fu quello dell’acquisto, a gennaio 2012, di Giuseppe Rossi, ma le sue condizioni fisiche ne impedirono l’utilizzo fino all’inizio della stagione successiva.

Ma in assoluto la palma del miglior acquisto di gennaio va a Mohammed Salah, arrivato in riva all’Arno per grazia ricevuta e nell’indifferenza generale, visto che quell’egiziano dal fisico minuto non era ancora conosciuto alla grande folla.

Ecco allora che il mini (almeno per ora) exploit di Bryan Dabo ha colpito positivamente tutti.

Almeno tutti quelli che avevano storto la bocca al momento del suo arrivo, catalogandolo un po’ affrettatamente come l’ennesimo elemento buono per aumentare la rosa dal punto di vista numerico, non certo tecnico.

E invece, l’ivoriano dal passaporto francese, dalla pelle d’ebano e dai muscoli scolpiti, ha meravigliato tutti e si è imposto fin dai primi minuti giocati non per tecnica sopraffina, appunto, ma per determinazione e cattiveria agonistica in campo. Insomma, per dirla con termini molto in voga, ha aggiunto centimetri e muscoli alla Fiorentina!

E domenica a Marassi, inserito in campo da mister Pioli al 18’ della ripresa al posto di capitan Badelj, ha subito mostrato quei “muscoli” di cui sopra, entrando come un ariete nella partita, colpendo subito un palo, fornendo ad Eysseric un assist invitante e infine segnando il gol, decisivo, del controsorpasso, a una decina di minuti dalla fine.

Ma quello che ha colpito ed è piaciuto di più ai tifosi fiorentini, è l’esultanza incontenibile, esplosiva, quasi esagerata, esternata dal francese dopo il gol!

Segno che Dabo, nonostante sia un nuovo arrivato, è già entrato nel cuore della squadra, del gruppo, del progetto viola come un veterano!

C’è bisogno di questi elementi per costruire una squadra sempre più forte e tu, caro Bryan, cugino di quel Dabo passato qualche anno fa dalla Lazio, hai subito fatto vedere di che pasta (e di che muscoli…) sei fatto e dunque… benvenuto nella famiglia viola, e speriamo che sia una lunga convivenza!

 

Con affetto, Sonia Nuzzi