Caro Carlos Freitas…

Caro Carlos Freitas,

non hai fatto in tempo a farti conoscere e, magari, apprezzare, dai fiorentini e già sei in partenza verso altri lidi!  Arrivato ai primi di giugno dell’anno scorso e subito investito della carica di direttore sportivo da Pantaleo Corvino (che contemporaneamente diventava direttore generale), sei rimasto quasi sempre nell’ombra, facendo quasi dimenticare della tua presenza i più distratti.                                                              Solo nelle ultime settimane, quando il vento ha cominciato a girare decisamente storto (in pratica dalla sconfitta casalinga con l’Empoli), sei uscito dall’ombra e hai messo la faccia in questa situazione davvero complicata per la Fiorentina. Sei sembrato decisamente un pesce fuor d’acqua quando hai tentato di trovare una spiegazione logica ad una situazione paradossale come quella in cui è caduta la squadra viola nelle ultime settimane, ma la tua comprovata esperienza nel calcio internazionale e il passato da giornalista, ti sono senz’altro tornati utili per districarti dignitosamente davanti a microfoni e telecamere, nonostante la tua scarsa confidenza con la lingua italiana.                                                            Eh si, perché forse non tutti sanno che tu, caro Carlos, personaggio nuovo e decisamente poco noto per il calcio italiano, in altre parti d’Europa, e specialmente, nel tuo natio Portogallo, puoi vantare un’esperienza di altissimo livello. Tanto per dirne una, sei quello che ha venduto un giovanissimo Cristiano Ronaldo al Manchester United nel 2003… L’occhio lungo non ti manca!E’ vero anche che, al momento dell’annuncio del tuo passaggio alla Fiorentina, i tifosi dello Sporting Clube de Portugal si sono chiesti con meraviglia: “Ma perché a Firenze hanno preso questo qui?”. Loro ti conoscevano bene, caro Freitas. E soprattutto, essendo gemellati con la tifoseria viola, la loro premura suonava come un campanello d’allarme!                                                                                        

Ma chi è davvero Carlos Freitas? A questo interrogativo potrebbero essere date molte risposte, tutte opinabili tranne una: trattasi di persona in ottimi rapporti con alcuni fra i più grandi faccendieri del calcio internazionale. Forse per questo, o forse per altro, Freitas non è mai stato visto di buon occhio dall’ambiente viola. Spesso accostato a trattative di mercato quantomeno ambigue, molte delle sue gestioni precedenti sono state considerate quantomeno disastrose. Calciatori sconosciuti ingaggiati a cifre irragionevoli; valanghe di commissioni a favore di società intermediarie in qualche modo legate a Freitas; addirittura portato in tribunale dallo Sporting Lisbona per uso irresponsabile dei soldi del club! Insomma, tante ombre su un personaggio di cui probabilmente nessuno sentirà la mancanza. A parte, forse, proprio Corvino.                                                                                                                                                    Il direttore generale viola, ma anche suo figlio Rodrigo, procuratore, sono stati tra i tanti a fare affari proprio con Freitas, qualche anno prima dell’approdo a Firenze. E poi, cos’è successo? Non ci è dato saperlo. L’unica, per ora quasi, certezza, è che Freitas dovrebbe lasciare la Fiorentina a fine stagione per trasferirsi in Israele, al Maccabi Haifa.                                                            

Ciao Carlos, probabilmente non ci mancherai, ma tutta questa girandola in casa viola dove ci porterà???

Con affetto, Sonia Nuzzi