Caro Cholito, continua così…

A distanza di appena un mese da quella precedente, torno di nuovo a scrivere questa affettuosa letterina a Giovanni Pablo Simeone. Il destinatario è d’obbligo, perché segnare la bellezza di tre reti al Napoli non è impresa facile!

Un Napoli assolutamente concentrato sulle residue possibilità di superare la Juve e strapparle questo benedetto scudetto, non una squadra in smobilitazione a fine stagione!

Ecco dunque che l’impresa del Cholito, di per sé già notevole, diventa di colpo straordinaria se si considera il contesto in cui ha siglato la sua tripletta.

E’ inutile che da Napoli e dintorni si affannino a spergiurare che il Napoli non ha mai giocato così male, almeno nell’era-Sarri e che è entrato in campo alquanto demoralizzato dopo aver assistito all’ennesima “birbanteria” della Juve la sera prima a San Siro. Vogliamo chiudere gli occhi e girare la testa da un’altra parte o vogliamo dare a Cesare quel che è di Cesare?

Ovvero alla Fiorentina i meriti che sono della Fiorentina?

Una partita come quella di domenica scorsa, non la si può giustificare solo attraverso i demeriti di una squadra forte, che non perdeva in trasferta da un anno e  mezzo e non soccombeva con tre gol di scarto dai tempi di Asterix e Obelix!

Ci saranno pure i meriti dell’altra squadra, o no? E nell’altra squadra, vogliamo evidenziare la prova SUPERLATIVA, addirittura al di là dei tre gol, di Pablo Simeone?

Un Simeone che finalmente è uscito dal suo guscio e, complice la Primavera, sbocciata la settimana scorsa con grande intensità, è sbocciato pure lui e ha sfoderato una prova maiuscola, che avrà fatto la felicità di papa Diego Pablo, che proprio il giorno prima aveva festeggiato il suo compleanno.

Quale miglior regalo per un genitore che vedere il proprio figlio emergere nella sua professione sotto gli occhi di tutto il mondo?

Se per la sua rinascita, dopo un periodo di appannamento invernale, Simeone jr. aveva dato merito alla mamma Carolina, accorsa in suo soccorso per confortarlo, questa volta la dedica non potrà che essere per l’illustre padre, che ancora lo precede quanto a fama e spessore tecnico da giocatore, ma proseguendo di questo passo, chissà che un giorno neanche tanto lontano, non possa riuscire a superarlo!

Ma fra i motivi che potrebbero aver aiutato il giovane attaccante viola a diventare un bomber implacabile, ce n’è un altro, che risponde al nome di Giulia, la nuova fidanzata del Cholito! Fiorentina di Tavarnelle, la bella Giulia sembra portargli davvero bene.

Speriamo che lo convinca anche a rimanere a lungo a Firenze, perché di un bomber così la Fiorentina ne ha proprio bisogno!

 

Con affetto, Sonia Nuzzi