Caro German Pezzella…sei sulla strada giusta!

Arrivato a Firenze con una certa pressione sulle spalle, Germán Alejo Pezzella ha dimostrato fin dai primi allenamenti di saper reggere bene il peso delle aspettative che c’erano intorno a lui.

Gli toccava, infatti, l’ingrato compito di sostituire, nel cuore dei tifosi, ma anche nel cuore della difesa viola, un altro argentino che a Firenze ha fatto molto bene negli ultimi 5 anni, ovvero Gonzalo Rodriguez.

Non proprio in discesa, quindi, la sua strada in maglia viola, ma nonostante questo, senza tanti proclami e lavorando sodo, Pezzella si sta avviando a non far rimpiangere troppo l’ex capitano.

Per complicarsi ancora di più la vita, il nuovo difensore centrale viola ha scelto una maglia, la n.20, che per Firenze ha un significato particolare, visto che per 5 anni l’ha indossata un giocatore molto amato, quasi idolatrato, come Borja Valero.

A giudicare da questi primi indizi, viene da pensare che Pezzella, nonostante l’aspetto mite e tranquillo, non sia tipo da intimorirsi davanti alle sfide difficili.

Dalla sua, oltre a una discreta esperienza in campo internazionale, maturata dopo 6 anni in patria al River Plate e 2 in Spagna al Betis Siviglia, un fisico imponente che ottiene rispetto in area di rigore, sia la propria che quella della squadra avversaria.

Nato a Bahìa Blanca, distante circa 8 ore di auto dalla capitale Buenos Aires, il 27 giugno del ’91, Pezzella fa del colpo di testa e della capacità di anticipare l’avversario, due dei suoi punti di forza. Destro naturale, possiede una buona dose di personalità, ed è chiamato “El Tanque”, ovvero il “carro armato” per la sua forza fisica.

Questo un ritratto puramente tecnico del nuovo difensore viola.

Mentre del Pezzella privato sappiamo invece ben poco.

Tipo schivo e poco mondano, è arrivato a Firenze in compagnia della fidanzata dal nome quantomeno curioso, Angus Bascerano, di professione modella, argentina anche lei, che frequenta ormai da oltre 5 anni.

Ma quello che più ha colpito i tifosi viola sono il comportamento e l’autorità mostrate in campo da Pezzella dopo la tragedia che ha colpito la Fiorentina.

L’argentino infatti si è preso letteralmente sulle spalle la difesa viola, privata così brutalmente del suo uomo-faro, nonché capitano, e la sta guidando da vero leader, come fosse un veterano della squadra.

Intorno a lui sono cresciuti tantissimo Vitor Hugo, Laurini, Milenkovic e, di volta in volta, tutti coloro che sono chiamati a far parte del reparto arretrato viola, capace di subire solo un gol nelle ultime 5 partite, dopo un avvio di stagione decisamente poco incoraggiante!

Inoltre, nelle ultime tre partite, ha indossato la fascia di capitano, sempre quella di Astori, con grande orgoglio e partecipazione, superando i problemi di lingua ed ergendosi a baluardo di una squadra che nell’unità ha trovato un’incredibile forza!

Caro  German, a Firenze i difensori argentini hanno una grande tradizione, noi tutti speriamo vivamente che tu la prosegua. L’inizio è stato più che incoraggiante, la strada è quella giusta, e noi ci aspettiamo grandi cose da te!

 

Con affetto, Sonia Nuzzi