Caro Jordan Veretout…

La sconfitta contro la Lazio, che ha bruscamente interrotto la serie positiva della Fiorentina che perdurava da otto giornate (2 pareggi e 6 vittorie), ha portato dispiacere e delusione non tanto per la classifica della Viola, che nel corso di una serata è stata “risucchiata” dalle più dirette inseguitrici ed è scivolata di nuovo al nono posto, ma più che altro perché ha fatto passare in secondo piano una grande impresa, frutto di un’altrettanto grande prestazione, di uno dei giocatori più amati e stimati dai tifosi viola, nonostante sia a Firenze da neanche un anno, ovvero Jordan Veretout.

Il francese, che ha poco compiuto 25 anni, si è inserito benissimo nel tessuto viola e fiorentino, tanto che mister Stefano Pioli gli ha affidato da subito le chiavi della regia del suo centrocampo, sia perché l’esborso per portarlo a Firenze è stato notevole, sia perché le sue qualità tecniche sono decisamente sopra la media.

Proprio a livello tecnico è difficile trovare punti deboli a questo francese della Loira, in grado di impostare il gioco senza difficoltà, ma anche abbastanza abile nel trovare la posizione giusta in fase difensiva. A livello offensivo non è molto presente, nonostante la sua abilità con il piede destro nel calciare sia punizioni che calci d’angolo e, talvolta, anche i rigori, ma quando decide di incidere, lo sa fare bene, eccome!

Proprio come l’altra sera, quando ho segnato una tripletta da sogno, fra l’altro la prima della sua intera carriera da professionista, sciorinando tutto il meglio del suo repertorio: punizione, rigore, e diagonale di sinistro!

Una prestazione da favola, oltre ai gol, che lo ha consacrato nuovo idolo incontrastato della Fiorentina. Peccato solo che le sue tre “perle” non siano state sufficienti a vincere la partita!

Fra l’altro, con la tripletta che gli ha consentito di portarsi a casa il pallone, Veretout ha raggiunto la doppia cifra di gol in stagione, dei quali 8 in campionato e 2 in Coppa Italia.

Un bottino di tutto rispetto, oltretutto ancora migliorabile, per un centrocampista,     basti pensare che, da solo, ha già segnato quanto tutto il centrocampo viola nella scorsa stagione!

Un atteggiamento da vero guerriero in campo, persino un po’… inusuale per un francese, ma noi ce lo coccoliamo e ce lo teniamo volentieri stretto, perché è da giocatori come questi che la Fiorentina può riaprire un nuovo ciclo e cercare di tornare stabilmente nell’elite del calcio italiano e, magari, europeo…

Complimenti Jordan e, anche se non hanno portato punti in classifica, i tuoi gol sono stati splendidi e la tua impresa la ricorderemo a lungo!

 

Con affetto, Sonia Nuzzi