Caro Matias Vecino…

Caro Matias Vecino,

anche quest’anno, per arrivare a vedere un tuo gol, anzi due, abbiamo dovuto aspettare quasi la fine del campionato; l’anno scorso, per vedere un tuo gol, anzi due, abbiamo dovuto aspettare addirittura l’ultima giornata, quando la Fiorentina vinse con un bel 4-2 sul campo della Lazio; questa volta è successo contro l’Inter, ed è arrivato un altro successo, ancora più ricco di gol.

La cosa più curiosa però è che tu, caro Vecino, sei da due stagioni il giocatore che tira di più in porta di tutto il campionato italiano, ma evidentemente ti manca un po’ di precisione, oppure hai tanta tanta sfortuna… Insomma,  sia che quel sia, non ti capita spesso di andare in gol, anzi…

Ma nonostante questo, sei diventato uno dei giocatori più importanti della Fiorentina, uno di quelli che meritano ampiamente la conferma per la prossima stagione, sperando che la società viola sappia resistere a tutte le offerte che sta sicuramente ricevendo per te. Proprio come era successo nello scorso mercato di gennaio o in quello precedente dell’estate scorsa. Perché delle tue qualità non si sono accorti solo i dirigenti e i tifosi della Fiorentina, ma anche quelli di numerose altre squadre “top” del campionato italiano, pronte a spendere cifre molto alte pur di averti.

Arrivato in Italia, direttamente a Firenze, dall’Uruguay nel gennaio del 2013, per ottenere il regolare tesseramento comunitario devi attendere l’inizio della stagione successiva, ma il primo periodo non ti vede molto impiegato da mister Montella, che anzi ti esclude dalla lista Uefa, impedendoti di fatto di partecipare all’Europa League.

Arriva così il primo prestito al Cagliari, per la seconda parte di stagione. L’anno successivo nuovo prestito, questa volta all’Empoli  e finalmente arriva il tuo momento! Sotto la guida di mister Sarri trovi la tua giusta dimensione, li, in mezzo al campo, e ti meriti il ritorno alla Fiorentina, dove in pratica ti conquisti fin da subito un posto da titolare, Europa Legue compresa!

Nel frattempo, grazie alla tua grande crescita, ti sei fatto notare  anche nel lontano Uruguay, la tua terra d’origine, e hai meritato la convocazione in nazionale, diventando in poco tempo un titolare fisso!

Una carriera in continua ascesa la tua, caro Vecino, che i tifosi viola sperano vivamente che continui nella Fiorentina, nonostante le tante lusinghe che ti sono arrivate e ti arriveranno da parte di società molto importanti. Pur non essendo molto espansivo nei modi, hai sempre speso parole di elogio, di riconoscenza e di fedeltà a Firenze e alla Fiorentina: speriamo non siano parole al vento, come spesso succede a molti tuoi colleghi…

Con affetto, Sonia Nuzzi