Caro Milan Badelj…ripensaci!

Non c’era bisogno di ulteriori conferme, ma nel caso qualcuno si fosse dimenticato dell’importanza di un giocatore come Milan Badelj nell’economia del gioco della Fiorentina, domenica a Bergamo ha avuto modo di rinfrescarsi la memoria!

E non solo, ovviamente, per il gol segnato, che pure alla fine è risultato determinante per il punteggio. In fondo fare gol non è il suo compito principale. Badelj domenica ha confermato ancora una volta quanto sia importante lì, in mezzo al campo, nel suo regno, dove ha modo di esibirsi nel suo repertorio e di essere utilissimo alla squadra, anche quando non si nota tanto.

Perché in fondo Badelj non è un giocatore da vetrina o da prima pagina, ma è uno di quei giocatori utilissimi in una squadra, quelli che sbrogliano tante situazioni difficili davanti all’area di rigore e subito dopo, con estrema rapidità, impostano l’azione successiva, creando una situazione di gioco favorevole per i suoi compagni, quanto difficile per gli avversari.

Insomma, quel tipo di giocatore che tutti vorrebbero perché non ce ne sono molti con quelle caratteristiche.

E la Fiorentina, che ha la fortuna di averlo dal settembre del 2014, rischia seriamente di perderlo fra pochi mesi.

Si perché, come tutti sanno, Badelj è in scadenza di contratto e sembra non avere nessuna voglia di rinnovare quello con la Fiorentina, rendendosi così disponibile ad accettare le proposte di altre squadre, a cui non par vero di poter acquisire un giocatore con le sue qualità.

Fra l’altro Badelj è ancora molto giovane, visto che proprio in questi giorni compirà 29 anni, e sarà in grado di far bene in qualsiasi squadra andrà, purtroppo…

A meno che… A meno che le parole del giocatore croato riguardo al suo piacere di vivere a Firenze e giocare nella Fiorentina non abbiano alla fine un peso decisivo sulle pressioni economiche del suo procuratore, che già in più occasioni ha tentato di portarlo altrove.

In effetti, caro Milan, noi ci ricordiamo che più volte hai detto di trovarti bene a Firenze e di sperare di rimanerci a lungo, anche se sei un tipo decisamente poco loquace e lontano da qualsiasi mondanità, tanto che in tre anni e mezzo non abbiamo saputo praticamente nulla della tua vita privata, il che è piuttosto inusuale per un giocatore di calcio!

Ma a noi importa, caro Badelj, solo di quello che fai in campo e ci piacerebbe poterti vedere anche in futuro in maglia viola.

Pensaci bene, prima di rincorrere facili chimere… essere il fulcro del gioco a Firenze vale di più che essere uno dei tanti in una squadra top!

Anche se, ovviamente, a te come a noi, piacerebbe vedere la Fiorentina tornare a livelli migliori!!!

 

Con affetto, Sonia Nuzzi