Che “barba” il mercato…!

Alzi subito la mano chi approva questo nuovo calendario della serie A, questa ridistribuzione delle partite con abbuffate, non solo gastronomiche ma anche di pallone, nel periodo delle festività, e l’astinenza forzata di inizio anno nuovo!

Se un po’ tutti avevano salutato in maniera favorevole l’innovazione (che poi innovazione lo era solo per l’Italia) al momento del suo annuncio, ovvero l’estate scorsa, quasi tutti si sono ricreduti in queste ultime settimane, constatando di persona che è sicuramente piacevole avere la possibilità di assistere a tante partite durante le Feste, quando si ha più tempo per farlo, sottraendo magari qualche oretta alle conventions familiari di rito con poco dispiacere; ma è altrettanto spiacevole farne a meno all’inizio di gennaio, quando si riprende la routine lavoro-scuola, già difficile di per se, ancora più dura senza il piacevole intermezzo scaccia-pensieri di una partita di Calcio!

E allora qual è la formula giusta?

Difficile stabilirlo. Certo è che i malati di calcio fanno malvolentieri a meno del rito settimanale, e non vorrebbero soste nel periodo settembre-maggio, neppure quelle per la Nazionale. Soprattutto in quest’ultimo periodo, visti i recenti exploit negativi degli Azzurri!

Ma c’è il calcio mercato… obietteranno gli appassionati del settore.

Non è esattamente la stessa cosa. Chi ama il pallone che rotola non puo’ “accontentarsi” delle chiacchiere, spesso a vuoto, che animano il mese di gennaio e tutti quelli estivi. Il mercato è un male necessario, sembra, per far girare il motore del grande movimento calcistico, ma onestamente, soprattutto quello invernale, è un gran polverone di parole, promesse non mantenute e aggiustamenti che in concreto cambiano davvero poco le sorti delle squadre che vi ricorrono in maniera massiccia. Insomma, per dirla con un termine particolarmente in voga, “fuffa”…

E la Fiorentina, almeno dall’epoca Della Valle (e parliamo ormai di una quindicina d’anni abbondante…), ne è, purtroppo, la dimostrazione lampante!

Premesso che personalmente non ho mai subito il fascino delle “bombe” di mercato, neanche ai tempi gloriosi dei compianti Mosca o Biscardi, per quanto riguarda la Fiorentina, il mercato di gennaio non è mai stato determinante, neppure quando avrebbe potuto o dovuto esserlo, tipo nell’ormai lontano ’99, quando la Fiorentina del Trap veleggiava in testa alla classifica e avrebbe avuto bisogno di un centrocampista o un attaccante per infoltire la rosa e anche  per sostituire il “carioca” Edmundo richiamato in patria dal Carnevale, e nello stupore generale (probabilmente anche il suo…) arrivò un tal Ficini,  lontanissimo dalle aspettative di tifosi e tecnico.

Dal 2002 ad oggi le cose sono cambiate di poco, e casomai in peggio, visto che la Fiorentina non ha mai svoltato grazie agli innesti di gennaio, l’unico botto fu quello provocato dall’acquisto a sorpresa di Giuseppe Rossi nei primi giorni del 2013 ma ad onor del vero va ricordato che era infortunato e divenne disponibile in pratica solo dalla stagione successiva!

Stesso  discorso, più o meno, per Sportiello e Saponara, arrivati 12 mesi fa ma utilizzati solo dall’inizio di questa stagione.

Insomma…tanto fumo e poco arrosto per riempire un periodo senza partite. Che per fortuna sta per terminare ma…non sarebbe il caso  di eliminare o almeno ridurre, la finestra di mercato e far giocare senza soste il campionato?

Speriamo che i vertici del calcio ci pensino per l’anno prossimo…

Ah già…ma quali vertici? Al momento non c’è nessuno che decide.

Sonia Nuzzi