Diamo i numeri, Viola..!

Siamo felici, tanto da non capire bene come ci si senta.
Siamo come quando la moglie è in vacanza, o stiamo vivendo un grande amore, tanto grande che ci fa dare i numeri.
I numeri come la tombola che propina ogni partita Paolo Sousa mescolando calciatori come la pozione nel paiolo.
E allora, nella migliore tradizione cabalistica, diamoli questi numeri:

7 (giornata) Con l’Atalanta dobbiamo continuare, vincere e giocare.

14 (giorni) Sosta, è un pensiero, tipo un metodo contraccettivo. Speriamo che i ragazzi non si dimentichino
come si fa. Il gol.

47 (la smorfia) Ho sognato Vedi Napoli e poi vivi, noi morire non ci si pensa nemmeno, Sarrà perché non ti amo.

25 (ottobre) Piove Roma ladrona, dall’Arno alle piramidi vi si offre una giornata di calcio dedicata.
Attenzione romanisti a mangiar salahto viene la pressione alta. Avvisati. A casa, a casa.

10 (l’unico) Eh, il bell’Antonio..ma non scherza Bernardeschi, la bellezza del gol è che, te Giulietta noi tre
punti, freschi freschi.

1 E siamo li a pensare, ma lo sai che forse, possiamo andare…Andate anche voi, altrove a scelta.

22 Le tue mani fra le mie, i tuoi piedi sul pallone, e la gioia della resurrezione. Rossi di felicità.

8 Vogliamo te, Vecino Vecino, insieme andremo lontano. Tutti uniti alla meta.

20 V..enti di Borja, a Firenze soffia sempre, ma il cuore è storia e tu ci hai dato un pò del tuo. Grazie!

2 (I FRATELLI) Non son gemelli e lo sappiamo, certo stiamo pensando che le scarpe VOLENTIERI le faremo in edizione
speciale millesimata, omaggi alla truppa dei bananieri!

67 (giornalai ) I TOTANI NELLA CHITARRA: per voi siamo poco, ci lasciate in disparte e allora si fa una cosa, tiriamo lo
sciacquone dei commenti interessanti, di quelli annacquati, di quelli inviperiti, e finalmente leggeri, il
nostro grido risuonera più libero, FORZA VIOLA, vinceremo!

1926(Lei) Museo del calcio o no, amante o fidanzata, era morta ed è resuscitata, grazie a chi ce l’ha ridata, con un
pochino di eau da professore, qui ci vuole il buon dottore, che ogni giorno ascolta e dà la cura, e a noi
tutti Viola e alla Fiesole intera ricordo che Fiorentina non è solo Firenze,
è di tutti la bandiera.

SUSANNA BONACCI