Numeri di fine anno: il bilancio è negativo!

E’ appena andata in archivio la stagione 2016/17 della Fiorentina, la tredicesima dal ritorno in Serie A dopo gli anni bui del fallimento.

Il pareggio dell’ultima giornata, contro il già retrocesso Pescara, ha posto il sigillo definitivo su una stagione alquanto deludente della squadra viola, chiusa in ottava posizione; un finale sottotono, non c’è dubbio, che fa rimpiangere i cinque quarti posti ottenuti in questo lasso di tempo, il quinto dell’anno scorso e il sesto di dieci anni fa, che hanno consentito alla Fiorentina di giocare spesso nelle competizioni europee.

E invece l’anno prossimo la vetrina europea, volendo, la vedremo in tv…

Certo, un’annata non proprio in linea con le precedenti ci poteva stare, era da mettere in preventivo, ma il rammarico per non aver saputo approfittare dell’ennesima stagione fallimentare dell’Inter o di quella appena decente del Milan, è grande.

Ripensare alle sconfitte con l’Empoli o col Palermo, tanto per rimanere all’ultimo spezzone di stagione, fa male e soprattutto fa riflettere sull’opportunità gettata al vento della squadra di Sousa, anzi no, visto che il tecnico portoghese ha detto che questa squadra non è sua…

Insomma, un grande rammarico anche se, guardando i numeri, non si può proprio parlare di una stagione pessima!

Come si può giudicare un campionato che la Fiorentina ha chiuso a 60 punti, frutto di 16 vittorie totali, 12 i pareggi e 10 le sconfitte?

Delle 16 vittorie totali, 10 sono state conquistate a Firenze, 6 in trasferta.

E fra le 11 squadre battute al Franchi, figurano nomi eccellenti, quali Roma, Inter, Lazio e, soprattutto, Juventus!

Decisamente peggio è andata in trasferta, soprattutto sui campi “importanti”, visto che le 6 vittorie sono state ottenute a Cagliari, Empoli, Bologna, Pescara, Crotone e Verona, con Chievo. Nemmeno un “acuto” contro squadre di un certo livello…

Troppi, decisamente, i pareggi, soprattutto quelli in casa: ben 8 e, tranne quelli con Milan e Napoli, che avrebbero potuto tranquillamente essere due vittorie, molti contro squadre decisamente minori: Crotone, Genoa, Sampdoria, Torino e Pescara. Un discorso a parte merita lo 0-0 contro l’Atalanta, sul momento denigrato ma poi, alla luce della grande stagione degli orobici, giustamente rivalutato.

Tante anche le 10 sconfitte, praticamente arrivate tutte lontano da casa, ad eccezione di quella contro l’Empoli alla vigilia di Pasqua, che fra l’altro brucia ancora parecchio…

Numeri interlocutori, neanche pessimi, ma l’aspetto peggiore di questa annata è stata l’apatia con cui è stata vissuta, che ha pian piano allontanato tantissimi tifosi dallo stadio.

Ora si riparte da zero…l’importante è ritrovare l’entusiasmo, perché tutti noi vogliamo tornare ad emozionarci per la maglia viola!!!

Sonia Nuzzi