Povera Fiorentina, come ti sei ridotta…

Mentre ci stiamo ancora chiedendo se il pareggio di Sassuolo sia stato positivo o negativo, se l’aver rimontato due gol nei minuti di recupero sia un segno di forza e compattezza o se, piuttosto, l’aver subito tre gol dal Sassuolo prima di scuoterci e tentare il fortunoso recupero sia un sintomo di pochezza tecnica e organizzativa, incombe già la prossima partita.

E andando a sbirciare il calendario, si scopre che il prossimo impegno è il derby della Toscana.

Eh si, domenica prossima si giocherà Fiorentina – Empoli.

Ore 12.30, lunch-time. Cioè, pranzo allo stadio.

In tempi diversi sarebbe stata una partita quasi tranquilla, ammesso che esistano partite tranquille. Ma per la Fiorentina di questi tempi, tutte le partite sono difficilissime e piene di ostacoli e trabocchetti.

Povera Fiorentina, come ti sei ridotta…

Aspettare con ansia la partita contro l’Empoli non è una bella sensazione. Soprattutto per i tifosi che sognano sempre di vivere da protagonisti ogni partita e stabiliscono quali sono quelle da temere e quelle invece da aspettare con trepidazione per godere della soddisfazione di vincerle.

E la partita con l’Empoli, storicamente, è sempre rientrata fra quelle da vivere con la spocchia di chi si sente superiore all’avversario, non solo in campo ma anche sugli spalti.

Quest’anno il derby arriva invece in un periodo difficile per i colori viola, molto più positivo per quelli azzurri. L’Empoli, da quando ha cambiato allenatore, ha infilato una serie di risultati da far invidia alle prime della classe: su 4 partite, 3 vittorie e 1 pareggio. Un passo da Champion’s!

Solo la Juve ha saputo fare di meglio!

Mentre la Fiorentina, nelle ultime 8 gare, ha raccolto la miseria di 6 punti…una media da retrocessione!

Ora i punti di differenza in classifica sono solo 3, nonostante le aspettative alla partenza fossero assolutamente diverse.

Per tutti questi motivi, la partita con l’Empoli assume un tono particolare per tutto l’ambiente,  che si aspetta una prestazione (e di conseguenza un risultato) scaccia crisi, in grado di risollevare un po’ l’umore dei tifosi, ormai sceso a livelli di guardia.

Cara Fiorentina, regalaci una soddisfazione, visto che a giorni sarà Natale…

 

 Con affetto, Sonia Nuzzi